UN CUORE PER DIO

Una fra le più belle canzoni cristiane per bambini che cantiamo è:

Gesù m’ama. Questo so,

Lo rivela a me il Vangel.

I piccini vuol con sé,

debol son ma forte Egli è.

Sì, m’ama Gesù. Sì, m’ama Gesù. Sì, m’ama Gesù. 

Lo dice a me il Vangel.

Amo cantarla nel nostro gruppo per genitori e bambini piccoli ed anche in chiesa con persone di tutte le età. Mi ricorda quanto siamo amate da Dio e quanto la Bibbia  insegni molto di più su questo amore.

Il primo dei frutti dello Spirito è l’amore ma ti starai chiedendo perché la lettura di oggi non menzioni mai questo termine. Invece di parlarne esplicitamente, lo vediamo incarnato nelle azioni di Maria di Betania.

In Giovanni 11 Gesù risuscita Lazzaro dai morti. Dopo questo miracolo, Gesù non può più viaggiare liberamente a causa dei capi religiosi che tramano di ucciderlo. In Giovanni 12 vediamo che anche la vita di Lazzaro è minacciata perché sempre più persone iniziano a seguire Gesù.

Proseguendo nella nostra lettura di oggi, vediamo che il ministero di Gesù entra nella sua ultima settimana. Stiamo andando verso il giorno prima del suo ingresso trionfale a Gerusalemme sul dorso di un asino la domenica delle Palme.

Prima di arrivare in città e di andare verso la sua morte, Gesù fa visita ai suoi amici Maria, Marta e Lazzaro nella città di Betania:fare questo era molto pericoloso.

Quando Gesù fa visita per la prima volta a questi fratelli, vediamo Marta molto impegnata e che si arrabbia con sua sorella Maria, la quale se ne sta ai piedi di Gesù ad ascoltare i suoi insegnamenti (Luca 10:38-42).

Senza alcuna sorpresa, in Giovanni 12 vediamo Marta che serve Gesù, mentre Lazzaro fa da padrone di casa. Poi arriva Maria con una costosissima ampolla di olio profumato pari a quasi un anno di stipendio (circa 300 denari d’argento). Lei utilizza tutto quest’olio per ungere i piedi di Gesù, per poi asciugarli con i propri capelli, mentre egli e’ seduto a tavola.

È un gesto estremo.

Immaginate il profumo intenso che pervade l’intera casa! Tuttavia, a Maria non interessa cosa pensano gli altri. Il suo cuore è rivolto solo a Gesù. Avendo ascoltato i suoi insegnamenti, questa è la sua reazione di puro amore.

Giuda Iscariota, invece, protesta per lo spreco: sostiene che si sarebbe potuto usare quella ricchezza per il bene altrui ma in fondo pensa solo alle proprie tasche. La sua avidità contribuisce al tradimento che presto compirà ai danni di Gesù per una cifra nettamente inferiore al valore di quell’olio: appena 30 monete d’argento!

Notate la diversa disposizione dei loro cuori?

Maria è di animo tenero, devota a Gesù. L’amore per lui è evidente. Ai suoi occhi, Gesù vale le spese più folli e molto altro ancora. Giuda, al contrario, è egoista, avido e dal cuore indurito. Pensa solo al proprio benessere e non ritiene che Gesù valga il prezzo di quell’olio.

Gesù scorge l’amore nei gesti di Maria e dichiara che lei ha preparato il suo corpo per la sepoltura. Il suo sguardo è già fisso sulla più grande manifestazione dell’amore di Dio che si sarebbe compiuta di lì a pochi giorni: la sua morte in croce e la sua resurrezione.

Molto più grande di quello di Maria, l’amore di Dio è sovrabbondante e costoso. Gesù ti ha amata così tanto da scegliere di morire per te. Il suo amore è stato versato nei nostri cuori tramite lo Spirito Santo (Romani 5:5). Sappiamo di poter amare Dio e gli altri perché lui ci ha amate per primo (1 Giovanni 4:19).

Siamo amate smisuratamente da Dio, lui ci chiama a riflettere il suo amore attraverso il nostro amore per lui e per gli altri. Nessuna di noi riesce a farlo alla perfezione. Tuttavia, in tutta la Bibbia, vediamo che il desiderio di Dio è che lo amiamo con tutto il nostro cuore (Matteo 22:36-40).

Ora prega e chiedi a Dio di aiutarti a rispondere a queste domande:

  • Ci sono aree della tua vita che stai tenendo per te invece di affidarle a Dio?
  • In quali modi Dio ti sta sfidando a continuare a crescere nel tuo amore per lui? Conosci il suo profondo ed incondizionato amore descritto nella Bibbia?
  • In che modo Dio ti sta chiamando a vivere diversamente e a mostrare il suo amore a coloro che sono intorno a te?

È giusto chiedersi spesso: “Qual è l’atteggiamento del mio cuore verso Dio, in questo momento?”

Dio può trasformare i nostri freddi e duri cuori e dare loro vita attraverso il suo Spirito (Ezechiele 36:26-27). Anche se riceviamo un cuore nuovo al momento della salvezza, abbiamo sempre bisogno di essere rinnovate dal suo incrollabile amore per rimanere salde in esso e non stancarci. Possa il Signore toccare oggi i nostri cuori per poter vivere vite trasformate, senza trattenere nulla, donando tutto a colui che ci trasforma con il suo amore profondo!

Affinché egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell’uomo interiore, e faccia sì che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, perché, radicati e fondati nell’amore, siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore di Cristo e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.
Or a colui che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di più di quel che domandiamo o pensiamo, a lui sia la gloria nella chiesa e in Cristo Gesù, per tutte le età, nei secoli dei secoli. Amen.

(Efesini 3:16-21)



Julie McIlhatton

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